Domande frequenti
Faq Weplaza
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Hai domande su come acquistare o vendere casa con Weplaza? In questa sezione trovi le risposte alle domande più frequenti, spiegate in modo semplice e trasparente. Scopri costi, tempi, documenti e tutte le fasi della compravendita. Se non trovi ciò che cerchi, contattaci: il nostro team è a disposizione per aiutarti passo dopo passo.
- Acquirente
Sì. Eseguiamo da subito controlli su visure, planimetrie, conformità, provenienza e aspetti urbanistici, per ridurre rischi e imprevisti.
Sì. Possiamo strutturare una strategia con tempi coordinati: vendita, proposta vincolata e gestione delle tempistiche con la massima sicurezza.
Significa che lo stato di fatto dell’immobile coincide con i documenti depositati (catasto e pratiche edilizie). È un aspetto fondamentale per acquistare senza problemi, soprattutto in caso di mutuo
Di solito l’acquirente sostiene la provvigione dell’agenzia (secondo accordi), imposte e spese notarili, ed eventuali costi di mutuo e perizia. Ti forniamo un prospetto chiaro prima di procedere.
Sì. Puoi richiedere una visita direttamente dalla scheda dell’immobile oppure contattarci. Ti proponiamo orari compatibili e organizziamo la visita in modo semplice e veloce.
L’APE (Attestato di Prestazione Energetica) indica l’efficienza energetica dell’immobile. È utile per stimare consumi, costi e interventi futuri. Inoltre è obbligatorio in fase di vendita.
In quel caso la banca potrebbe finanziare meno del previsto. Per questo è importante valutare bene il prezzo e la strategia d’acquisto, soprattutto in aree con forte variabilità di mercato.
I costi si dividono in tasse e spese notarili. Le tasse cambiano in base a chi vende (privato o impresa) e al tipo di acquisto.
Se acquisti da privato (o impresa in esenzione IVA):
Imposta di registro 2% (su valore catastale) + imposta ipotecaria 50 € + imposta catastale 50 €.Se acquisti da impresa con IVA:
IVA 4% (sul prezzo) + registro 200 € + ipotecaria 200 € + catastale 200 €.
Costi notarili: variano in base al valore e alla complessità. In genere l’atto di compravendita può partire da circa 1.500–3.000 € + IVA.
Se c’è mutuo: si aggiungono costi per atto di mutuo e ipoteca, più l’imposta sostitutiva dello 0,25% sul capitale finanziato.
Per la seconda casa le imposte sono più alte rispetto alla prima casa. Anche qui conta se acquisti da privato o da impresa.
Se acquisti da privato (o impresa in esenzione IVA):
Imposta di registro 9% (su valore catastale) + imposta ipotecaria 50 € + imposta catastale 50 €.Se acquisti da impresa con IVA:
IVA 10% (sul prezzo) + registro 200 € + ipotecaria 200 € + catastale 200 €.
(In alcuni casi particolari l’IVA può arrivare al 22%.)
Costi notarili: simili alla prima casa e variabili.
Se c’è mutuo: oltre ai costi di mutuo e ipoteca, l’imposta sostitutiva è del 2% sul capitale finanziato.
- Venditore
Sì. Eseguiamo da subito controlli su visure, planimetrie, conformità, provenienza e aspetti urbanistici, per ridurre rischi e imprevisti.
Sì. Possiamo strutturare una strategia con tempi coordinati: vendita, proposta vincolata e gestione delle tempistiche con la massima sicurezza.
Significa che lo stato di fatto dell’immobile coincide con i documenti depositati (catasto e pratiche edilizie). È un aspetto fondamentale per acquistare senza problemi, soprattutto in caso di mutuo
Di solito l’acquirente sostiene la provvigione dell’agenzia (secondo accordi), imposte e spese notarili, ed eventuali costi di mutuo e perizia. Ti forniamo un prospetto chiaro prima di procedere.
Sì. Puoi richiedere una visita direttamente dalla scheda dell’immobile oppure contattarci. Ti proponiamo orari compatibili e organizziamo la visita in modo semplice e veloce.
L’APE (Attestato di Prestazione Energetica) indica l’efficienza energetica dell’immobile. È utile per stimare consumi, costi e interventi futuri. Inoltre è obbligatorio in fase di vendita.
In quel caso la banca potrebbe finanziare meno del previsto. Per questo è importante valutare bene il prezzo e la strategia d’acquisto, soprattutto in aree con forte variabilità di mercato.
I costi si dividono in tasse e spese notarili. Le tasse cambiano in base a chi vende (privato o impresa) e al tipo di acquisto.
Se acquisti da privato (o impresa in esenzione IVA):
Imposta di registro 2% (su valore catastale) + imposta ipotecaria 50 € + imposta catastale 50 €.Se acquisti da impresa con IVA:
IVA 4% (sul prezzo) + registro 200 € + ipotecaria 200 € + catastale 200 €.
Costi notarili: variano in base al valore e alla complessità. In genere l’atto di compravendita può partire da circa 1.500–3.000 € + IVA.
Se c’è mutuo: si aggiungono costi per atto di mutuo e ipoteca, più l’imposta sostitutiva dello 0,25% sul capitale finanziato.
Per la seconda casa le imposte sono più alte rispetto alla prima casa. Anche qui conta se acquisti da privato o da impresa.
Se acquisti da privato (o impresa in esenzione IVA):
Imposta di registro 9% (su valore catastale) + imposta ipotecaria 50 € + imposta catastale 50 €.Se acquisti da impresa con IVA:
IVA 10% (sul prezzo) + registro 200 € + ipotecaria 200 € + catastale 200 €.
(In alcuni casi particolari l’IVA può arrivare al 22%.)
Costi notarili: simili alla prima casa e variabili.
Se c’è mutuo: oltre ai costi di mutuo e ipoteca, l’imposta sostitutiva è del 2% sul capitale finanziato.